
Creare un codice a barre di tipo QR Code è molto intuitivo utilizzando il servizio gratuito offerto dal sito web uQR.me. Una volta effettuata la registrazione, è infatti possibile creare da zero ogni genere di codice.
Si può per esempio creare un’immagine QR legata ad un determinato indirizzo Internet, oppure la si può collegare anche ad un contatto in rubrica o ad un semplice messaggio.
I QR Code sono nati in Giappone e si stanno diffondendo sempre di più anche in Italia. Ma come si possono leggere? Se disponete di uno smartphone Android o di un Apple iPhone, il procedimento è veramente semplice ed immediato.
Per il sistema operativo mobile di Google è disponibile gratis nell’Android Market l’applicazione Barcode Scanner, mentre per il Melafonino ci si può rivolgere al programma i-Nigma.
Il funzionamento di entrambi è molto simile: basta infatti inquadrare il codice con la fotocamera del dispositivo e attendere il riconoscimento automatico del contenuto, con possibilità di condividerlo via email o tramite social network.

La notizia che nei file del sistema operativo iOS sia dell’iPhone che dell’iPad vengono salvate tutte le coordinate Wifi e 3G ha suscitato un certo clamore, tanto che diversi enti governativi, Italia compresa, hanno chiesto chiarimenti a riguardo.



