
Ultimamente il mercato dei tablet sta esplodendo in tutto il mondo: Android, webOS e iPad che invece c’è da molto più tempo. Insieme a questi prodotti che con l’aumentare della versione risolvono problemi delle ROM iniziali e introducono altre caratteristiche pero’ arrivano anche molti problematiche e domande per gli utenti che già conoscono Android ma non sono mai andati a smanettare, provare cercare in tutte le voci del menù fino all’ultima finestra sia da neo-arrivati che di Android fino all’acquisto non ne hanno mai sentito parlare. Scelta di molte aziende è stato di proporre una versione del tablet con la sola connessione WiFi e un’altra con la connettività WiFi + lo slot per una sim per una connessione 3G che permette di navigare, avere Mail e GMail in push insieme a tutti gli altri straordinari servizi che Google offre gratuitamente ai possessori di Android, nel caso di iPad invece servizi a pagamento ma non è questo il motivo per cui scrivo questa notizia.
La domanda cruciale a cui proverò a dare risposta è: avendo la sola versione WiFi del tablet, posso connettermi a internet anche in mobilità? E la risposta è sì. Inoltre anche consigli su come sviare le tariffe da strozzini proposte da alcuni operatori con alcuni modi che loro propongono per connettersi in mobilità. Io ne propongo altri più convenienti .. a voi la scelta finale !
Divido in alcune sezioni in modo che se cercate qualcosa di specifico vi balzi subito all’occhio.
Chiavette internet
No, no e ancora no. Costose, vincolanti in alcuni casi e se non è così dovete leggere 10 pagine di documenti per capire come funziona l’offerta. Per di più dovete preventivare una uscita USB del vostro dispositivo solo per una chiavetta di cui non siete nemmeno sicuri che Android ne riconosca i driver, avreste sempre qualcosa che esce dal dispositivo e che rischia di rompersi in caso di movimenti bruschi.
L’unico lato positivo è che, se per grazia divina tutto dovesse funzionare, il consumo della batteria del vostro tablet dato che è connesso fisicamente sarebbe minore.
Tethering
Cosa è questa parola inglese? Allora significa permettere al proprio dispositivo di trasformarsi in un router mobile che in entrata permette di avere un dispositivo che si connette tramite WiFi e convoglia la connessione 3G verso questo connesso esternamente. Niente male vero? Ma vorrei approfondire in caso di dubbi:
tablet – connessione WiFi accesa -> dispositivo con tethering attivato a cui si aggancia il tablet <- connessione 3G dell’operatore a cui si appoggia il dispositivo.
Rispiego per l’ennesima volta in un altro modo: ho il mio dispositivo che puo’ essere:
- un iPhone (una applicazione di Cydia permette di farlo, altrimenti per questo tipo di connessione dovete pagare di più),
- un Android (nativamente ha questa funzione con la versione 2.2 Froyo ufficiale ma ci sono applicazioni che la fanno anche con versioni minori, servono i privilegi di root),
- un Bada Phone (ricordo che esiste una applicazione, non ne sono certo e preferisco non aggiungere altro per questo tipo di modelli)
attivo la funzione tethering che puo’ essere nativa oppure tramite USB (alcune applicazioni/ROM) o Bluetooth (alcune applicazini) poi prendo in mano il tablet con la sola connessione WiFi e lo accendo e rilevo il mio dispositivo acceso con questa modalità.
Mi aggancio al tablet, e anche quì ci sono molti modi e modalità sopratutto per la sicurezza; a questo punto io usufruisco della connessione 3G del mio dispositivo sul mio tablet e posso tenerli perennemente collegati con tutti i servizi che ho sul mio tablet solo se collegato a internet.
Certo il consumo della batteria è maggiore e le applicazioni per Android che fino a oggi ho provato che fanno questa funzione hanno sempre anche un sistema di rilevazione della temperatura della batteria (io uso Wirless Tether e pensate che è una applicazione che puo’ essere usata da Android con privilegi di root con la versione 1.5) e in alto a sinistra l’app ha incorporato un sistema di rilevazione della temperatura:

Queste applicazione, tenendo sempre presente il monte dati giornaliero della propria offerta che si attiva sul telefonino, permette anche di connettersi con la modalità infrastruttura da qualsiasi dispositivo: io ho provato con Linux Ubuntu, Windows 7, Android ovviamente e anche Mac OSX e con tutti i limiti della velocità di download/upload che puo’ avere una connessione 3G rispetto a una ADSL devo dire che si è difesa molto bene.
Altri dispositivi
Alcuni operatori come H3G e Wind oltre che alle chiavette con tariffe integrate hanno in vendita anche dei dipositivi chiamati per esempio MiFi che svolgono la funzione di router mobile inserendo al loro interno una sim (se con software bloccata solo loro, altrimenti di qualsiasi operatore con una tariffa internet che ovviamente dovete aver attivato prima di inserirla).
Se non avete uno smartphone che permetta il tethering è una buona soluzione, ma se il costo supera i 100 Euro l’investimento non vale la sua funzione, mi spiego meglio: guardando in rete ho trovato che questi dispositivi costano in media 150 Euro e poi ci sarebbe da pagare un tot al mese dopo i primi mesi offerti inclusi nel costo iniziale .. bhe a questo punto io sono un dritto e mi compero un telefonino da 120 – 130 Euro e con i due-tre mesi gratis vado in pari e alla fine dovrò si pagare un tot al mese ma mi trovo con un telefonino non con una scatoletta.
In conlusione
Io faccio volentieri la mia parte di informarvi su come circumnavigare inutili balzelli dato che le funzioni ci sono e se agli operatori non va bene facciano pure causa a Google che ha introdotto nel suo SDK di Froyo il tethering nativo perchè penso che basti pagare una tariffa internet at personam piuttosto che una per ogni dispositivo posseduto. Inoltre il Jailbreak è stato dichiarato legale dal senato americano quindi nemmeno su questo si puo’ dire a; ovviamente il tutto a rischio (e furbizia) vostro, vi assicuro che funziona perchè sono il primo a usare questi sistemi e funzionano ma questa rimane sono una notizia e non una esortazione a sviare vincoli di contratti firmati con il vostro operatore.

Via : Blog Cellulari
