Si parla sempre molto dei dispositivi e delle ultime uscite di smartphone ma poche volte vengono posti Play Store e AppleStore a confronto, vediamo insieme quali caratteristiche hanno ed in che cosa si differenziano.
Ad oggi Apple Store viene preferito dagli sviluppatori di applicazioni seppure il 50% di mercato degli smartphone di nuova generazione è possesso di Android.
I motivi di questa scelta fatta dai developers è abbastanza semplice ed è perché gli utenti Apple sono più propensi ad acquistare app dallo store e quindi in pratica a spendere soldi, ad oggi infatti Apple seppure abbia una fetta di mercato più piccola attrae un maggior numero di sviluppatori che riescono a vendere a più persone applicazioni a pagamento e quindi ad aumentare il numero di applicazioni disponibili se pur tenendo abbastanza alto lo standard qualitativo di tutto il market grazie ai controlli molto più serrati fatti sulle nuove applicazioni che vengono sottomesse allo store.
Questo “spendere soldi” da parte degli user però è dovuto al fatto che Apple come la maggior parte di voi saprà non permette l’installazione di applicazioni di terze parti se non attraverso jailbreak, che se pur non essendo illegale, viene visto ancora da molti utenti possessori di iPhone ed iPad come un tabù o comunque come un possibile “pericolo” per il loro dispositivo, e quindi alcuni preferiscono pagare le applicazioni.

Tuttavia come possiamo notare grazie a questo grafico di AppBrain uno dei migliori siti per trovare le applicazioni migliori in PlayStore, vediamo come in realtà la qualità nel market Android ci sia, e sia abbastanza costantemente in crescita seppure gli sviluppatori hanno una maggiore “libertà” di immissione di applicazioni e che quindi alla lunga il fatto che un developer per sottoporre un’applicazione su PlayStore paghi meno che in AppStore non stia portando uno svantaggio, ma al contrario, fa si che la strategia di Google funzioni.

Google in più sembra da qualche mese orientarsi verso quello che iTunes Store già offre e cioè un’esperienza più ampia per l’utente con l’apporto di molti file multimediali e non solo applicazioni, ma bensì, con l’uso di Google Play,coinvolgendo l’utente con i suoi vari servizi. Questi serivzi ad oggi sono il meglio disponibile in rete, basti pensare come un utente abbia la possibilità di sincronizzare on line il suo account Gmail con tutti i servizi Google, e anche se di contro Apple fa questo attraverso iTunes, questo rimane più chiuso e stretto a quelli che sono i servizi Apple.
In pratica anche se gli sviluppatori ad ora sono più orientati verso Apple per sviluppare applicazioni un utente si troverà più coinvolto con quello che Google offre grazie alla sua “libertà” ed ai molti servizi che offre grande G, forse per adesso AppleStore rimane ancora il market con più applicazioni e a cui gli sviluppatori fanno riferimento ma io penso che quando Google avrà centrato l’obbiettivo e collegerà i punti che sta segnando, il disegno che ne verrà fuori sarà bellissimo e coinvolgente sotto diversi aspetti, voi che ne pensate?

Via : CellularMagazine.it Blog Cellulari & Smartphone
